Pagelle MotoGP Texas - Bagnaia prende il toro per le corna, Marquez va in fuorigiri
Pecco vince e convince, Alex Marquez si ritrova in testa al campionato nonostante il duello perso con l'italiano. Ottimo Di Giannantonio, bene Miller che salva Yamaha

Marc Marquez va in fuorigiri, Bagnaia risorge, Alex Marquez è in testa al campionato. Il gran premio delle Americhe è il più matto da inizio stagione e dopo i domini del #93 nelle prime cinque gare, ci restituisce un campionato vivo e bellissimo.
Pecco Bagnaia
Già dalla Sprint fa capire che il puzzle tecnico della sua Desmosedici inizia a prendere forma. Nel warm up sistema gli ultimi tasselli e in gara è concentrato e combattivo. Chissà se qualcuno gli ha dato una scossa o se l'è data da solo, fatto sta che regola Alex Marquez con una serie di sorpassi difficili e tosti, finalmente la sua Ducati frena come vuole. Poi si mette dietro a Marc e non molla l'osso, forse portando lo spagnolo a esagerare. Lo ritroviamo in gioco per il campionato e la prossima è in Qatar, pista che piace a Pecco e meno a Marquez. Voto 10
Marc Marquez
Inizia la giornata di gara in modalità "sono un supereroe", con la decisione di entrare ai box all'ultimo momento per prendere la moto da asciutto. Obbliga tutti a corrergli dietro, poi parte con il piglio del dominatore, ma quando Bagnaia gli si mette alle spalle, forza il ritmo e nel serpentone esagera con un taglio. Meno male, verrebbe da dire, ne guadagna il campionato. Come sempre, il peggior nemico di Marc è lo stesso Marc. Voto 5
Fabio Di Giannantonio
Gli diamo una posizione in più del terzo gradino del podio conquistato, perché dopo l'inverno che ha passato con l'infortunio alla spalla, non era facile tornare ai massimi livelli e invece il romano è già molto in palla. Un passo alla volta sta arrivando tra i primi, il prossimo obiettivo sarà ritagliarsi uno spazio sul podio a prescindere dagli errori altrui. Voto 8
Alex Marquez
Questa era l'occasione buona per vincere la prima gara in MotoGP, ma come lui stesso ha ammesso "sono il campione dei secondi posti". In fondo non è un dramma. Alex anzi è in testa al mondiale per un solo punto sul fratello, è un premio di consolazione nemmeno troppo piccolo. Voto 8
Jack Miller
Gran gara del buon vecchio Jack, che si prende la soddisfazione di essere di gran lunga la migliore delle Yamaha. Corsa da vero combattente, conclusa come migliore delle non-Ducati. Campinoti ha fatto davvero bene a prenderlo, e dire che c'erano dei dubbi. Voto 8
Marco Bezzecchi
Dopo una Sprint disastrosa, domenica mette in campo una rimonta strepitosa, che lo porta dal 13esimo al sesto posto. Qualcosa dal punto di vista tecnico sembra essere stato trovato, la RS-GP riesce finalmente a fermarsi in ingresso curva. C'è ancora tanto lavoro da fare ma è un sesto posto che fa morale. Voto 6,5
Franco Morbidelli
Perde il duello con Di Giannantonio, che riesce sempre a fare qualcosina più di lui. Gara comunque solida, Franco fino a oggi è andato a punti in ogni occasione e infatti in campionato è addirittura quarto. Voto 6,5
Pedro Acosta
Due cadute in tre gare sono il segno che lo spagnolo deve spingere troppo per far performare la sua KTM, o forse, viste anche le diverse cadute del 2024, è un po' il suo approccio. Dopo i test invernali aveva detto che questa moto era migliore di quella dell'anno precedente, ora riesce difficile crederlo. Voto 4,5
Luca Marini
12esimo in Thailandia, decimo in Argentina, ottavo in Texas. Luca sembra trovarsi con la RC213V, tra l'altro su una pista dove gli riesce tutto bene. Sono buoni segnali per il resto del campionato, già vedere la scritta Honda là davanti infonde buonumore nell'ambiente. Voto 7
Enea Bastianini
Bella gara, ma come sempre Enea parte dal fondo dello schieramento e così facendo arrivi dove arrivi. Da 17esimo a settimo il balzo in avanti è notevole e alla fine in campionato ha gli stessi punti del fenomeno Acosta. Tempi duri per KTM, che dovrebbe aggiornare il pacchetto aerodinamico a breve, anche se l'impressione è che la moto non possa fare tanto meglio di così. Voto 7
Ai Ogura
Il nono posto è una bella conferma su una pista tecnica e fisica come quella di Austin. Per di più partendo 18esimo. I weekend di Ai sono in crescita costante, Ogura è un pilota che impara molto da ogni occasione a disposizione. Voto 7
Fabio Quartararo
Il decimo posto è il miglior risultato conquistato in campionato e non si sa se c'è da essere contenti o meno. Il francese è andato meglio nella Sprint, dove ha guadagnato un sesto posto, lottando con le unghie e con i denti. Serve uno step in più sotto il profilo tecnico; ora se non altro il calendario porterà la MotoGP in Qatar, un pista tradizionalmente favorevole a Yamaha. Sarà la cartina di tornasole del valore della M1 al momento. Voto 5,5